Si. Ho detto tutto.
Non sappiamo se a convincere Beppe Grillo e il 23 percento degli elettori grillini , a revocare la propria fiducia incondizionata alle toghe, dichiarando la propria adesione alle ragioni del Si , abbia contribuito la recente condanna in primo grado a otto anni del figlio del comico genovese. Resta il fatto che a differenza di ciò che Grillo ha sempre pensato per il resto del mondo, su queste pagine ogni imputato è un cittadino innocente fino a condanna definitiva. Vale per tutti, vale anche per lui. Se però fosse così, queste ragioni risulterebbero indegne. Non sappiamo neppure se a convincere gli elettori indecisi, a votare Si alla riforma della Giustizia saranno i manifesti leghisti che invitano a farlo per “Limitare gli sbarchi dei migranti” in Italia. Se però fosse così, queste ragioni sarebbero indegne. Sappiamo invece quanto male possano fare alle ragioni sacrosante del Si , le parole in libertà che, generalizzando indegnamente, dipingono la magistratura come «Plotoni d’esecuzi...