Stellette cadenti
Sembrava essere convinzione diffusa, almeno fino a qualche settimana fa, che la filosofia – secondo la definizione più corrente - fosse l’indagine sistematica, razionale e critica delle questioni fondamentali riguardanti l’ esistenza , la conoscenza , i valori , la ragione , la mente e il linguaggio . E si pensava, sempre (e forse) ingenuamente, che l'accesso a tale disciplina valesse indipendentemente dalla professione svolta, per l’intera umanità. Di sicuro per quella di nazionalità italiana. Non fosse altro, proprio a voler essere pignoli, in ossequio a quel principio costituzionale, ricordato solo quando conviene, che fissa l’uguaglianza dei diritti per tutti i cittadini e bla, bla, bla. Lo sapeva di sicuro Luigi Russo , fondatore tra il resto della rivista “ Belfagor ” e cattedratico universitario durante la prima metà del secolo scorso. Uno studioso dalla specchiata onestà intellettuale che però, anziché farne un esempio, in attesa di rimuo...