Fatto a pezzi
Non importa cosa diranno per minimizzare il pasticcio, anzi il pasticciaccio brutto – per parafrasare Carlo Emilio Gadda – di viale Rastelli a Milano , sede appunto della redazione de il Fatto Quotidiano, dov’è successo il fattaccio altrettanto brutto delle calunnie gratuite a Nicole Minetti e compagno. Non importa neppure se poi il Torquemada che lo dirige sarà da loro denunciato per diffamazione, come pure dal ministro Carlo Nordio e condannato a pagare una cifra che gli avvocati sembrerebbero stimare in 250 milioni di euro. No, comunque vada a finire questa storia di vergogna morale, prima ancora che giornalistica, rimane il verosimile travaglio di un Marco Travaglio ( foto ) che, anche se non nuovo a denunciare ipotesi di reato che poi si sciolgono come neve al sole, mai come in questo caso può ignorare il danno abnorme che ha fatto. Ai diretti interessati, certo, ma ancor più al gazzettino della manetta di cui è padrone e per l’appunto direttore. Aveva scritto che c’era de...